venerdì 18 giugno 2010

conciliare l'inconciliabile #1

Il tempo il tempo il tempo il concetto del tempo è facile dire che gli africani hanno tempi differenti dai nostri, che loro sono abituati a non fare progetti a lunga scadenza a non avere controllo sul tempo che passa ad aspettare che qualcosa succeda e anche se non è esattamente quello che dovrebbe succedere va bene lo stesso e sono abituati a non prendersela troppo perchè arrabbiarsi in africa è come tirare pugni ad una spugna e allora sorridono fanno quello che possono sorridono ancora e fanno un salto a prendere il tè dagli amici con calma olimpica e zen che pare che tutto sia nato qui e non certo in asia ma quando poi tu ti ritrovi a gestire una famiglia con esigenze e scadenze italiane l'esotismo non ti basta più.
Impossibile dire alla banca che non gli paghi la rata del mutuo questo mese e forse nemmeno il prossimo perchè tuo marito ha semplicemente una percezione differente del tempo e quindi non ha valutato opportuno aprire in senegal un conto in banca che gli permettesse di prelevare quanto gli serve quando gli serve e gli desse anche un bancomat e quindi deve aspettare il prossimo mese per il prossimo prelievo e poi ogni volta per prelevare sono ore di coda e magari ci mette due giorni o tre e allora intanto ha chiesto i soldi a sua sorella che glieli deve e gliene deve anche tanti ma lei non glieli vuole dare perchè lui non le regala il nuovo salotto in pelle che ha appena comprato anche se quello precedente non aveva niente che non andava ma comunque questo salotto lui l'ha regalato alla mamma e allora la sorella può comprarsene uno da sè dato che suo marito guadagna abbastanza da permettersi tutte le comodità della buona borghesia dakaroise e questa richiesta è solo una prova di forza e allora ha anche chiesto indietro all'amico lo smart phone che gli ha prestato per venderlo ma glie l'ha chiesto sottovoce perchè si vergogna un po' e lui ha fatto finta di non sentire e poi intanto c'è il cemento sul tetto da usare per la casa nuova ma si potrebbe vendere quello e fa un caldo terribile e lui non dorme fino alle cinque del mattino e allora poi nessuno lo sveglia in tempo e le giornate passano e le scadenze si superano e sale l'ansia la sua perchè sa che esistono le scadenze ma non sa come far capire alla banca italiana e alla moglie italiana che in africa a volte va tutto a rotoli e tu non potevi prevederlo in alcun modo la tua perchè a far fronte ai giorni che passano ci sei tu.
E allora tu che sei in italia e hai i tempi italiani e devi pagare il mutuo devi trovare il modo di conciliare l'ansia che cresce anche dentro di te e la rabbia che ti fa questo marito che non ti dice nulla oltre al fatto che i soldi non ce li ha perchè per lui non serve condividere una preoccupazione tu sei sua moglie e quindi ti fidi di lui e certamente tu ti fidi di lui! ma se non capisci cosa sta succedendo ti viene comunque l'ansia che il mutuo non si paga con la fiducia e la scadenza si avvicina e tu sai che qualcosa la dovrai fare con i tempi italiani e non con quelli africani e devi conciliare tutto questo con l'amore che hai per lui e il desiderio che qualcuno ti affianchi, finalmente nella gestione delle piccole fatiche quotidiane perchè tu anche per questo ti sei sposata e non per continuare a fare tutto da sola con in più sulla testa e a quel dito il peso di un ruolo sociale a cui non ti sei ancora abituata...
Poi si trova una soluzione si rimanda una spesa si abbassano i toni si ricomincia a dormire un po' meglio tu qui e lui là ma entrambi al caldo dell'estate e della consapevolezza che comunque si è insieme anche se virtuali e qualcosa comincia a girare e poi una sera che proprio non te lo aspettavi lui ti chiama e si è ricordato che quello era il giorno più importante per il tuo lavoro e l'ha condiviso con te tutto il giorno e ti chiama per dirtelo e tu non te lo aspettavi proprio perchè lo sapevi in ansia perso dietro a complicazioni e tempi africani e invece lui c'è e pensa con te e propone suggerimenti e gioisce insieme a te per un piccolo successo e va bene.
Va bene va bene va tutto bene.

13 commenti:

stef. ha detto...

Sì, va tutto bene. E tu sei riuscita a spiegarlo in un modo mirabile...

cri ha detto...

detto da te è molto più che un riconoscimento, cara. grazie.

sofien mzughi ha detto...

si puo' conciliare cogliendo gli aspetti positivi,tipo quando hai un appuntamento alle 5 e ti va di arrivare alle 7 ....ma sei sempre in anticipo....! oppure cosa sono 20 km a piedi per raggiungere l'ufficio postale piu vicino ? ...

ami nat ha detto...

ti ho letta d'un fiato.
e ti(mi) dico
andrà tutto bene:-*

giovanna terracciano ha detto...

Bello Cry, grazie... sinceramente mi ci voleva proprio..piano piano ti leggo tutta! ;-))

cri ha detto...

aspetti positivi, sofien, sì.
e sì, nat, gio - pure io sono un po' senza fiato e pure a me ci voleva di condividere questo con voi, perchè sì, andrà per noi, e per voi, tutto per il verso giusto :-**

alice ha detto...

benvenuta....ma andrà tutto bene sì...

cri ha detto...

come dice sofien, the secret of madness is the source of reason ;-)
non sono spaventata da tutto questo e non ho dubbi sul fatto che andr... Mostra tuttoà tutto bene perchè sta già andando tutto bene.
mi piace guardare in faccia le cose: non basta volersi bene, ci vuole una grossa dose di reason (ma anche di madness! :-D), bisogna vedere quello che accade, soppesarlo e trovare la giusta collocazione per ogni cosa - è un esercizio faticoso, ma anche molto interessante e soprattutto porta frutti a metà tra follia e ragione che sono per me assolutamente vitali.

Anonimo ha detto...

il tempo è il primo tassello della fortuna. Coglierla al momento giusto. Chi fa a meno della fortuna, deve solo correre e rispettare i tempi. da che parte sei?
Didier

cri ha detto...

la fortuna mi affascina e mi tenta Dider, ma non si tratta di scegliere da che parte stare: ho già scelto un uomo e questo mi basta.
sono cresciuta sapendo di essere la sola responsabile del mio destino, ma ho passato la metà della mia vita adulta con persone che invece dividono equamente la responsabilità del loro destino tra l'iniziativa personale e la fortuna: non c'è una filosofia di vita che sia meglio dell'altra, si tratta di fare in modo che nella quotidianità questa duplicità sia uno stimolo reciproco e non un limite.

da piccola mi ripetevo spesso questa preghiera della comunità cattolica irlandese "God, grant me the serenity to accept the thing i cannot change, courage to change the things I can, and the wisdom to know the difference - Dio, dammi la serenità di accettare ciò che non posso cambiare, il coraggio di cambiare ciò che può essere cambiato, e la saggezza di capire la differenza".
da grande invece questo proverbio musulmano wolof "Yalla Yalla bey sa tool - puoi pregare Dio quanto vuoi, ma devi coltivare il tuo campo".
Ecco, forse è questa la parte da cui stare.

Anonimo ha detto...

Cri mi hai fatto morir dal ridere... e con un po' di spietato cinismo (ti prego non volermene) ti dico anche io che va bene, va bene, va tutto quanto bene...almeno finchè ci si barcamena e tra mille affanni la rata del mutuo si riesce comunque a pagarla... poi magari si ;) comincia pure a ipotizzare che non va mica tutto così bene!
Stellina

cri ha detto...

io ipotizzo tutto quello che vuoi (e non te ne voglio) :-)).
poi però resto convinta che non andrà più bene se e quando non troverò più quella soluzione pratica che concilia l'inconciliabile: finchè riusciamo a essere abbastanza creativi da trovare soluzioni (anche folli) che ci permettono di aggirare l'ostacolo, allora va ancora bene.
e non volermene tu, lo sai che le mie certezze sono incrollabili :-))

Anonimo ha detto...

E allora... viva la creatività! ... e ce ne vuole molta! ;)
Un bacio
stellina