martedì 27 novembre 2012

aspettando le bambine

la società poligama è maschilista?
certo che lo è
ma perchè?
un uomo per quattro mogli, un padre per una ventina di figli
in quella figliata i maschi sono cresciuti dalle donne
e allora? perchè non imparano a rispettare le donne?

oltrettutto non hanno necessariamente delle madri cretine, come siamo abituate a pensarle noi evolute occidentali, non sempre sono povere pecore al servizio dell'uomo
sono donne che si danno da fare, che sono l'unica fonte di sostentamente della famiglia, che sono creative e piene di risorse (condizioni necessarie per andare a vendere ogni giorno le arachidi all'angolo della strada senza soccombere alla tristezza, o per inventarsi un mestiere di commercianti tra paesi diversi, per essere insegnanti, infermiere, parrucchiere e al contempo far vivere dignitosamente e senza aiuto un buon numero di figli)
sono donne che fanno da madre e da padre, che si sfiancano, che si ingegnano, che tengono tutto sotto controllo e fanno funzionare tutto, che accolgono, che sgridano, che educano
eppure vengono su  maschi votati al maschilismo, che faticano non poco a pensare alle donne con reale rispetto
(perchè, diciamocelo, mettere la mamma su un piedistallo, no, non è rispetto!)

la società monogama è però altrettanto maschilista, lo dimostrano i crimini e la violenza
lo dimostra il dialogo sulla società che demanda alle donne la responsabilità del futuro
vittime e carnefici di sè stesse
(mi pare davvero troppo!)

eppure..
pensiamoci noi! è la rassicurazione che ci diamo, donne occidentali e orientali, di ogni nord e di ogni sud, ogni volta che si affronta la questione di genere
o ad ogni nuovo delitto
se ci pensiamo noi donne andrà tutto meglio
il futuro è in mano alle madri dei maschi
ma non va meglio

riflettiamoci..
se a un bambino viene a mancare l'esempio quotidiano positivo, perchè il padre (poligamo) è un fantasma che appare ogni tre giorni, dà due ordini e un buffetto, mangia, dorme, riceve i parenti e poi scompare di nuovo
o perchè il padre (separato o meno) è soltanto un luna park gigante, una gioia continua, un brillante compagno d'avventure che non sa nulla di momenti difficili, decisioni difficili, ansie, tristezze, ostacoli da superare e ostacoli superati
un bambino crescerà esattamente così
e sarà un adulto fantasma o un adulto luna park

siamo politicamente abituate a esortare le donne a riflettere su cosa significhi crescere un figlio che rispetti le donne
ma non lo diciamo mai agli uomini, che invece loro, per i maschi, sono l'esempio imitato
ancor più se assenti (o semi assenti)
sono l'ideale
sono il mito

le donne da sole possono (devono!) combattere questa battaglia
ma non possono vincere la guerra
eppure non vanno al di là
eterne penelopi
si rimpallano l'idea geniale
per migliorare la società dobbiamo pensarci noi!
e via a rimboccarsi le maniche
tanto per cambiare
e crescono figli che vedono i padri in un angolo
a cui non viene neppure chiesto (pubblicamente) di rimboccarsi le maniche
e crescono figli che imparano a mettersi in un angolo
aspettando che le bambine crescano e prendano a rimboccarsi le maniche







1 commento:

Patrizia Tron ha detto...

Ciao cri,

sono d'accordo con quello che scrivi. Ecco perché a volte non mi piace sentir usare la parola mammo. Senza andare tanto lontano, parlo di un modo di dire tipicamente italiano. Io penso che se un uomo passa il tempo con i suoi figli, magari intere giornate da solo con loro, facendo tutto quello che è necessario per stare bene, sta semplicemente facendo il papà. Punto.