venerdì 14 agosto 2015

cuore salviniano

Pontedilegno, 13-14-15 agosto 2015, Festa della Lega che culmina con il comizio di Matteo Salvini.
(partecipate numerosi..)

Pontedilegno, 13 agosto 2015, dall'estetista, una ragazzetta sui 22 anni mette mano alle mie gambe peluriose e attacca ah la crisi bla bla ah il lavoro che non c'è bla bla..però domani arriva Salvini! (occhio a triglia illuminato a festa)..speriamo ci aiuti a cambiare le cose...SAI? (si infervora) anche qui c'è stata una protesta..contro QUELLI (quelli chi?)..massì gli stranieri, a Stadolina (paese di duecent'anime attaccato a Ponte), perchè volevano accoglierli (occhio schifato al pensiero) e la gente ha protestato...qui non li vogliamo, ma per fortuna ancora non se ne vedono (venivo da una passeggiata a 1600 dove due pastori indiani se ne stavano felicemente a sorvegliare un enorme gregge, in paese avevo visto nei giorni scorsi almeno un paio di hare krishna di pelle troppo chiara per essere camuni e ogni anno, compreso questo, conto moltissimi bimbi neri in vacanza con le famiglie adottive - senza dimenticare il mio maschietto misto, ovviamente...ma perchè toglierle le sue certezze?).

Dunque io, vigliaccamente zitta - almeno finchè quella aveva in mano la cera calda e me la teneva pericolosamente vicina all'inguine - continuo ad ascoltare.

E tra un bla e l'altro, la fanciulla passa a raccontarmi del suo fidanzato, residente a Luino, siamo lontani, è una sofferenza, ma a fine mese mi trasferisco da lui anche perchè SAI? lui lavora in Svizzera e così posso trovare lavoro anche io lì...

Senza parole.
Ma a questa freschetta non l'ha mai sfiorata il pensiero di essere in tutto e per tutto uguale a quelli che lei e il suo amico Matteo vogliono buttare fuori, affondare, annegare, uccidere a casa loro, far sparire dalla faccia della terra in nome di un (per loro) mondo migliore?

Eccoli qua i fans di Matteo.
Complimenti vivissimi.

2 commenti:

Sabrina Iacobucci ha detto...

quando si riferisce a,quelli che ancora non si vedono, ovviamente si roferisce ai profughi, non ai pastori e molto meno acora ai figli adottivi o misti di italiani che per definizione e iure non sono certo stranieri Emoticon wink

Cristina Sebastiani ha detto...

o meglio (concordo con te in parte ma la precisazione ci sta) anche loro, per lei, sono stranieri, diversi - ma sono buoni, utili all'economia o alla coscienza dei bravi parrocchiani e quindi meno fastidiosi. comunque nemmeno per loro la vita lì (o ovunque) è tanto facile.