mercoledì 15 giugno 2016

la verità, vi racconto, sull'amore

non ti ama abbastanza o come dice un film divertente la verità è che non gli piaci abbastanza.
pensiamo che sia una risposta brillante e onesta da dare a un amica in crisi, a una donna, a un'adolescente, a un ragazzino rifiutato dal suo primo amore perchè lui è timido e porta gli occhiali e lei è bella e sicura di sè. 
io l'ho pensato a lungo.
se tu non ami i tuoi difetti, qualcuno lo farà, dice la pubblicità di un sito per incontri.

lui
(lei)
l'altro

crediamo di aver trovato la soluzione che consola, che discolpa, e ci sembra un atteggiamento positivo, liberatorio, profondamente diverso dal matrignesco non sai tenerti un marito.
e invece non facciamo altro che spingere quella persona (o noi stessi) ancora più giù, in un baratro da cui chissà quando uscirà.

la verità, al contrario, è che non ti ami, abbastanza.
senza colpe, semplicemente.
la verità è che dipendere dall'altro è il problema.
la verità è che se dipendi dal trovare qualcuno che abbastanza ti ami, potresti incappare in chi, per troppo amore, ti maltratta, con le parole o con le mani - ti sequestra, ti opprime, ti schiaccia, ti impedisce di vivere, ti dà fuoco..

puoi amarti abbastanza, amica mia, amore mio, da bastare a te stessa.
se lui ti ha lasciata, se ha preso un altra strada, se ha deciso che tu non sei abbastanza per lui, se ha deciso che la sua strada è altrove, lascialo andare e non cercarne un altro
sìì tu, abbastanza, per te 
e qualcun altro arriverà a si metterà (questa volta) al tuo fianco.

il potere maschile ci ha insegnato, nei secoli, a dipendere dall'altro anche solo per guardarci allo specchio.
la realtà femminile non esclude l'altro, ma lo rifiuta come padrone.
perchè un padrone ha diverse forme, alcune perlopiù accettabili, le facciamo nostre nella quotidianità e nemmeno ce ne accorgiamo, ma ci legano e ci stralegano e poi, finita la relazione, dobbiamo ritrovare noi stesse perchè evidentemente in relazione ci si perde - altre forme sono inaccettabili ma a volte non si può sfuggir loro, a volte è troppo tardi, a volte ti uccidono.

ci sono relazioni senza padroni, relazioni in cui te stessa è già lì e te stesso ha spazio.
relazioni che quando finiscono non ti impongono di ritrovarti.
relazioni con rapporti di potere sano, con equilibri e ragionevolezze.
ci sono relazioni d'amore.

oppure c'è la solitudine
che non è brutta
che non è sfigata
che non è un buco nero
perchè è piena di te, e tu sei abbastanza
abbastanza per stare con lui, abbastanza per stare da sola

questo desidero per me
questo desidero per mio figlio.





[grazie a Mariama Gueye. 
lei sa perchè]


2 commenti:

Ivano Porpora ha detto...

È bello pensarlo, Cristina.
L'amore per me è sempre altra cosa da dipendenza, potere.
Ho in mente la scena di una lei che lava i piatti, e lui che dice: Lascia, faccio io.
Sono stato in grado di farlo? No, non sempre.
Però l'amore è altro dalla dipendenza, dal potere.

Cristina Sebastiani ha detto...

ecco.
l'importante è tenerlo sempre nel cuore (che l'amore è altro da potere e dipendenza).
poi.
siamo umani pervasi di quell'educazione lì e ci stiamo sforzando molto per uscirne, nessuno dice che sia facile.
l'importante è farlo entrambi, per non cascare in altre dinamiche di potere.
grazie per avermi letta, Ivano!